Programma

Passato e presente

Descrizione

Quando sale al trono, nel 1953, ha solo diciassette anni. Diventa re di un paese artificiale, disegnato a tavolino dagli inglesi, senza risorse, circondato da vicini ostili e attraversato dalla frattura più esplosiva del Medio Oriente: la questione palestinese. Regnerà per 46 anni, fino al 1999, navigando tra guerre, golpe, attentati e incontri diplomatici e attraversando alcune delle fasi più difficili del Medio Oriente contemporaneo, dalla guerra dei 6 giorni, al settembre nero del 1970. Sovrano pragmatico, cercò un difficile equilibrio tra il mondo arabo e l'occidente, riuscendo a mantenere la stabilità interna del regno hashemita. Nel 1994 firmò la pace con Israele, consolidando il ruolo della Giordania come interlocutore chiave nei processi diplomatici della regione. La storia di un grande sopravvissuto del Medio Oriente del Novecento. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Alessia Melcangi.
Nel 1789, l'Assemblea Nazionale francese approva la Dichiarazione dei Diritti dell'uomo e del cittadino che all' articolo 3 recita: "il principio di ogni sovranità risiede essenzialmente nella Nazione. Nessun corpo, nessun individuo può esercitare un'autorità che da essa non emani espressamente". Poche parole sanciscono lo spostamento della sovranità, da una ristretta oligarchia nobiliare alla nazione. È nata l'idea moderna di Nazione. D'ora in avanti, chiunque metterà in discussione il potere costituito, lo farà proprio utilizzando questo nuovo principio e si rivolgerà alla nazione per attuarlo. La politica deve ora trovare un sistema di valori ad alto contenuto emotivo per preparare i cittadini a combattere per la patria fino all'estremo sacrificio. In Italia, il Risorgimento costruisce un'idea di nazione come comunità di appartenenza per nascita, pronta al martirio e strutturata intorno al triangolo amore, onore e virtù. Un'idea che saprà adattarsi anche al cambio di regime imposto dal fascismo, con l'esaltazione del nazionalismo già presente nell'Italia liberale. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Mario Banti.
Dopo aver superato gli anni vissuti dalla regina Vittoria nel 2015, Elisabetta II è il monarca britannico più longevo. E nel febbraio 2022, con i 70 anni di regno, raggiungerà un altro primato. È la regina dei record il personaggio raccontato da Paolo Mieli con la professoressa Valentina Villa in questa puntata di "Passato e Presente". Elisabetta II diventa sovrana del Regno Unito il 6 febbraio 1952 alla morte del padre, Giorgio VI. Incoronata regina l'anno successivo, il 2 giugno 1953, Elisabetta di Windsor inizia il suo difficile cammino sotto l'ala protettrice di Winston Churchill, il suo primo ministro per quattro anni. Nel suo lungo regno ha vissuto il progressivo smantellamento dell'Impero britannico, attraversato guerre, grandi sconvolgimenti economici e sociali. E molte avversità, pubbliche e private, come la morte di lady Diana Spencer, ex moglie del suo primogenito ed erede al trono Carlo D'Inghilterra, che segna un passaggio cruciale del suo regno e della stessa monarchia inglese.

Categorie

Storia
Durata
35 min
Anno
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