Programma
Passato e presente
Descrizione
Si forma nell'Italia risorgimentale. Traduce in italiano le favole di Perrault. Poi prende lo pseudonimo di Collodi, il paese di sua mamma e scrive il libro più venduto al mondo, dopo la bibbia e il corano. Quando nel 1881, Carlo Lorenzini che ora è Carlo Collodi, presenta Le avventure di Pinocchio al suo editore la definisce: una bambinata dicendo che il committente poteva farne quel che voleva. L'autore, con un passato di brillantissimo giornalista e critico musicale, era alle sue prime esperienze di novellista per bambini e non poteva immaginare che Pinocchio sarebbe diventato il libro più tradotto al mondo, solo dopo la Bibbia e il Corano. Nel '900 infatti, ad iniziare da Benedetto Croce e Alberto Asor Rosa, non c'è stato un solo gigante della letteratura che non abbia interpretato la storia del burattino, scavando nei significati pedagogici di quella strana creatura intarsiata nel comune legno da camino, che diventa umana dopo un continuo saliscendi tra abiezione e redenzione. In studio con paolo mieli il professor Gilles Pécout.
Da oltre un secolo il naufragio del Titanic viene ricordato non solo come uno dei più gravi disastri navali mai avvenuti, ma come la vicenda simbolo della fine di un'epoca. Una vicenda ripercorsa da Paolo Mieli e dalla professoressa Fiamma Lussana in questa puntata di "Passato e Presente". La nave "inaffondabile", la più grande, la più moderna e la più sicura mai costruita, affondò al suo primo viaggio urtando contro un iceberg, e condannando a morte centinaia di persone nelle acque gelide dell'Atlantico Settentrionale. Tutto l'ottimismo e l'ingenua fiducia che gli uomini della bella époque avevano riposto nella scienza, nella tecnica e nel progresso umano sembrarono andare a picco assieme allo scafo del Titanic.
Quando sale al trono, nel 1953, ha solo diciassette anni. Diventa re di un paese artificiale, disegnato a tavolino dagli inglesi, senza risorse, circondato da vicini ostili e attraversato dalla frattura più esplosiva del Medio Oriente: la questione palestinese. Regnerà per 46 anni, fino al 1999, navigando tra guerre, golpe, attentati e incontri diplomatici e attraversando alcune delle fasi più difficili del Medio Oriente contemporaneo, dalla guerra dei 6 giorni, al settembre nero del 1970. Sovrano pragmatico, cercò un difficile equilibrio tra il mondo arabo e l'occidente, riuscendo a mantenere la stabilità interna del regno hashemita. Nel 1994 firmò la pace con Israele, consolidando il ruolo della Giordania come interlocutore chiave nei processi diplomatici della regione. La storia di un grande sopravvissuto del Medio Oriente del Novecento. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Alessia Melcangi.
Storia nelle diverse epoche confrontandole con i nostri tempi. Ogni giorno un grande studioso di fama risponde alle domande di Paolo Mieli e di tre giovani storici delle università italiane. Un racconto sui fatti, la ciclicità e i protagonisti della storia, conciliando il rigore scientifico con un linguaggio televisivo accessibile a tutti.
Da oltre un secolo il naufragio del Titanic viene ricordato non solo come uno dei più gravi disastri navali mai avvenuti, ma come la vicenda simbolo della fine di un'epoca. Una vicenda ripercorsa da Paolo Mieli e dalla professoressa Fiamma Lussana in questa puntata di "Passato e Presente". La nave "inaffondabile", la più grande, la più moderna e la più sicura mai costruita, affondò al suo primo viaggio urtando contro un iceberg, e condannando a morte centinaia di persone nelle acque gelide dell'Atlantico Settentrionale. Tutto l'ottimismo e l'ingenua fiducia che gli uomini della bella époque avevano riposto nella scienza, nella tecnica e nel progresso umano sembrarono andare a picco assieme allo scafo del Titanic.
Quando sale al trono, nel 1953, ha solo diciassette anni. Diventa re di un paese artificiale, disegnato a tavolino dagli inglesi, senza risorse, circondato da vicini ostili e attraversato dalla frattura più esplosiva del Medio Oriente: la questione palestinese. Regnerà per 46 anni, fino al 1999, navigando tra guerre, golpe, attentati e incontri diplomatici e attraversando alcune delle fasi più difficili del Medio Oriente contemporaneo, dalla guerra dei 6 giorni, al settembre nero del 1970. Sovrano pragmatico, cercò un difficile equilibrio tra il mondo arabo e l'occidente, riuscendo a mantenere la stabilità interna del regno hashemita. Nel 1994 firmò la pace con Israele, consolidando il ruolo della Giordania come interlocutore chiave nei processi diplomatici della regione. La storia di un grande sopravvissuto del Medio Oriente del Novecento. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Alessia Melcangi.
Storia nelle diverse epoche confrontandole con i nostri tempi. Ogni giorno un grande studioso di fama risponde alle domande di Paolo Mieli e di tre giovani storici delle università italiane. Un racconto sui fatti, la ciclicità e i protagonisti della storia, conciliando il rigore scientifico con un linguaggio televisivo accessibile a tutti.
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Storia