Programma
Passato e presente
Descrizione
"Chi canta prega due volte". Ad affermarlo è Agostino di Ippona. Una preghiera, dunque, che contribuisce a rafforzare il vincolo con la fede fino a diventare momento di coesione del popolo cristiano. Nel IV secolo, Ambrogio di Milano compone i primi inni come strumento di difesa dall'eresia ariana. La storia del canto liturgico inizia da qui, come storia della voce della Chiesa. Una voce che si afferma nel suo cammino secolare raggiungendo vette di grande suggestione e bellezza: dal canto gregoriano alla grande polifonia che ha tra i suoi maggiori artefici Giovanni Pierluigi da Palestrina. Quella del canto liturgico è una storia complessa - tesa tra tradizione e rinnovamento, tra ansie di restaurazione e contaminazioni con i gusti delle varie epoche - che arriva fino ai giorni nostri: alle grandi adunate delle giornate mondiali della gioventù dove il canto si fa momento essenziale di un cammino di preghiera rivolto al mondo. In studio, con Paolo Mieli, il professor Alberto Melloni.
e del futuro con la prof.ssa Carlotta Sorba - RUBRICA - È dalla tranquilla provincia francese della città di Amiens che Jules Verne immagina il futuro, anticipando i - passi del progresso come forse nessuno al suo tempo. - Conduce Paolo Mieli Con la partecipazione di Carolina Germini Con la consulenza di Cristoforo Gorno Un programma di Alessandra Bisegna, Sara ChiarettI, Paolo Mieli Produttore esecutivo Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli.
e del futuro con la prof.ssa Carlotta Sorba - RUBRICA - È dalla tranquilla provincia francese della città di Amiens che Jules Verne immagina il futuro, anticipando i - passi del progresso come forse nessuno al suo tempo. - Conduce Paolo Mieli Con la partecipazione di Carolina Germini Con la consulenza di Cristoforo Gorno Un programma di Alessandra Bisegna, Sara ChiarettI, Paolo Mieli Produttore esecutivo Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli.
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Storia