Programma

Passato e presente

Descrizione

Si proclama imperatore, davanti alle truppe, il 20 novembre del 284 d.C., durante la crisi politica del III secolo, segnata da cinquant'anni di anarchia militare. Gaio Aurelio Valerio Diocleziano, per gestire l'enormità dell'impero, fonda prima la diarchia, con il suo fedele compagno di battaglie Massimiano, e poi la tetrarchia con due cesari e due augusti. L'obiettivo è creare un potere che possa difendere l'impero sia dai nemici esterni, che premono su vari fronti, sia dai nemici interni, i cristiani e i manichei. Avvia numerose riforme fiscali e amministrative ma, nel 305, dopo 21 anni al potere e nel pieno del successo, abdica e si ritira a Spalato. Un gesto che per i suoi contemporanei resta un enigma. In studio con Paolo Mieli, il professor Umberto Roberto.
E' stato uno dei pontificati che hanno rivoluzionato la Chiesa, cambiato i tradizionali rapporti tra le religioni e abbattuto i muri del comunismo. E' quello di Giovanni Paolo II, protagonista di questa puntata di "Passato e presente". Ospite di Paolo Mieli, il professor Marco Impagliazzo. Primo papa straniero dopo più di quattrocento anni, e il primo in assoluto proveniente dall'Europa dell'est, Giovanni Paolo II ha viaggiato più di tutti i suoi predecessori messi insieme, ha saputo creare un rapporto speciale con i giovani, grazie soprattutto alle Giornate Mondiali a loro dedicate, e con gli ebrei, considerati i fratelli maggiori dei cristiani. Ma Wojtyla durante il suo pontificato ha dovuto affrontare anche alcuni clamorosi scandali. Primo fra tutti quello dei preti pedofili; e poi il caso dello Ior, la banca Vaticana, coinvolta nel crack del Banco Ambrosiano; le accuse di eccessivo dirigismo e la prelatura personale nei confronti dell'Opus Dei, che hanno messo a rischio l'unità della Chiesa. Luci e ombre di un pontificato di ventisette anni, che ha cambiato per sempre la storia della Chiesa Cattolica.
Nel I secolo d.C., nella zona che corrisponde all'attuale Palestina, occupata dai Romani, ha inizio la predicazione di Gesù di Nazaret che, tre anni dopo, culmina nel processo a suo carico e nella sua condanna a morte. Per la legge romana il Nazareno, che si è proclamato re dei Giudei e figlio di Dio, è colpevole di lesa maestà, e dovrà essere crocifisso: una pena brutale e vergognosa che spettava agli schiavi e ai ribelli contro il potere di Roma.
Dopo aver superato gli anni vissuti dalla regina Vittoria nel 2015, Elisabetta II è il monarca britannico più longevo. E nel febbraio 2022, con i 70 anni di regno, raggiungerà un altro primato. È la regina dei record il personaggio raccontato da Paolo Mieli con la professoressa Valentina Villa in questa puntata di "Passato e Presente". Elisabetta II diventa sovrana del Regno Unito il 6 febbraio 1952 alla morte del padre, Giorgio VI. Incoronata regina l'anno successivo, il 2 giugno 1953, Elisabetta di Windsor inizia il suo difficile cammino sotto l'ala protettrice di Winston Churchill, il suo primo ministro per quattro anni. Nel suo lungo regno ha vissuto il progressivo smantellamento dell'Impero britannico, attraversato guerre, grandi sconvolgimenti economici e sociali. E molte avversità, pubbliche e private, come la morte di lady Diana Spencer, ex moglie del suo primogenito ed erede al trono Carlo D'Inghilterra, che segna un passaggio cruciale del suo regno e della stessa monarchia inglese.

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Storia
Durata
40 min
Anno
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