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Rai Scuola

mer 29 apr 2026 20:00 1 h

Descrizione

In questa puntata parliamo di come sta cambiando la medicina. Negli ultimi anni abbiamo imparato a leggere il genoma di un individuo e abbiamo imparato che alcune cellule possono essere riprogrammate. Ora la ricerca medica coinvolge anche molte altre discipline come la matematica, la fisica, la robotica, l'informatica. Con l'esperta indipendente Stefania Salmaso, epidemiologia delle malattie infettive, parliamo di come sta cambiando il nostro approccio alla salute e quanto influiscano su questa i cambiamenti esterni, non ultimo quello climatico. Presso il laboratorio di Biologia cardiovascolare dell'ICGEB di Trieste, l'International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, le dottoresse Serena Zacchigna e Nina Wolf ci spiegano cosa ci sia dietro la ricerca d'avanguardia sulla rigenerazione cardiaca. Nei laboratori del Centro Piaggio dell'Università di Pisa i bioingegneri Giovanni Vozzi e Simone Micalizzi ci spiegano invece cosa sia la biofabbricazione e come si possa riprodurre tessuti od organi danneggiati fabbricandoli da zero. Alberto Tozzi, pediatra responsabile dell'area di ricerca Malattie Multifattoriali e Complesse dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma e Presidente della Società Internazionale per l'innovazione in pediatria, ci spiega quanta importanza abbia l'innovazione per la medicina di domani. Ilaria Dorigatti, epidemiologia delle Malattie Infettive al Centro per l'analisi globale delle malattie infettive globali dell'Imperial College di Londra, ci descrive poi il ruolo della matematica come strumento per studiare e forse anche prevedere le epidemie. Paola Bonfanti, staminologa, docente di Biologia delle Cellule Epiteliali e Medicina Rigenerativa allo University College di Londra e responsabile di un laboratorio presso il Francis Crick Institute, ci parla infine ancora di medicina rigenerativa ed in particolare degli studi che il suo gruppo di ricerca che sta portando avanti per riprodurre in laboratorio un organo umano funzionante: il timo.
In questa puntata parliamo degli strumenti che ci permettono di indagare l'universo e lo fanno lontano dall'atmosfera terrestre: i telescopi spaziali. Giovanna Giardino, astronoma presso l'ESTEC, il centro scientifico e tecnologico dell'ESA nei Paesi Bassi, ci spiega perché per la ricerca sono così importanti i telescopi spaziali e le prime esperienze con il telescopio spaziale Hubble e poi con il più recente James Webb Space Telescope. A Firenze Isabella Pagano, direttrice dell'Osservatorio astrofisico dell'INAF di Catania e co-principal investigator della missione PLATO dell'Esa, e il responsabile Optronica e Spazio, Enrico Suetta, ci spiegano come sarà realizzato l'occhio composito del telescopio spaziale PLATO, ideato per andare a caccia di pianeti extrasolari. Sulle rive del lago di Como, tra Merate e Lecco, ci sono la facility Beatrix dell'Istituto Nazionale di Astrofisica e una azienda che realizza i materiali utili per il prossimo osservatorio europeo nei raggi X, Athena. Ce ne parlano Bianca Salmaso, program manager BEaTriX dell'INAF, e il direttore tecnico scientifico Giuseppe Valsecchi. Pietro Ubertini, astrofisico dell'Istituto Nazionale di Astrofisica e vicepresidente del Comitato mondiale per la ricerca spaziale (COSPAR), ci spiega poi come i telescopi spaziali servano per osservare i fenomeni più estremi che si verificano nell'Universo con la cosiddetta astronomia multimessaggera. Mentre con Giuseppe Sarri, ingegnere presso il centro scientifico e tecnologico ESA di Noordwijk, non lontano da Amsterdam, e con l'astrofisico dell'INAF Luigi Piro facciamo il punto sui risultati scientifici raggiunti dalle recenti missioni e cerchiamo di capire cosa ci si attenda da quelle in preparazione.
In questa puntata Davide Coero Borga ospita il professor Luigi Naldini, direttore dell'Istituto San Raffaele Telethon SR-Tiget di Milano. Quando il DNA umano commette un errore, si possono verificare gravi conseguenze come lo sviluppo di malattie genetiche rare. Per curarle sono state sviluppate tecniche sempre più efficaci come la terapia genica o tecnologie avanzate come il sistema CRISPR/cas9 che permette di modificare permanentemente i geni all'interno del DNA con promettenti ma anche controverse ricadute sulla salute pubblica. I ricercatori Alessio Cantore e Michela Milani ci portano nei laboratori dell'Istituto San Raffaele Telethon SR-Tiget di Milano e ci mostrano la ricerca sulla terapia genica per la cura dell'emofilia, malattia rara che colpisce il fegato. Pietro Greco smaschera infine la truffa scientifica di Alexis Carrel che nel secolo scorso ha convinto mezzo mondo di aver trovato il segreto dell'immortalità.

Categorie

Conoscenza Delle Cose
Durata
1 h
Episodio
S2E22