Programma

Newton

Descrizione

In questa puntata parliamo di onde gravitazionali, le increspature dello spaziotempo previste dalla teoria di Einstein più di cento anni fa e osservate per la prima volta nel 2015. Perché sono così importanti e come sono diventate un vero e proprio strumento di ricerca, una specie di macchina del tempo per studiare l'universo e l'universo bambino, fin dai suoi primi vagiti? Ce lo racconta l'astrofisica Marica Branchesi del Gran Sasso Science Institute. Andremo poi a sbirciare come funziona l'interferometro Virgo, lo strumento europeo per rilevare le onde gravitazionali con sede a Cascina, in provincia di Pisa, e cercheremo di comprendere come strumenti tecnologici come questo si siano evoluti di pari passo con la scienza grazie a un'ospite d'eccezione: la scrittrice Licia Troisi dai Laboratori Nazionali Infn di Frascati. Getteremo infine uno sguardo sulle prospettive dell'astronomia gravitazionale con Massimo Carpinelli, futuro direttore dell'Osservatorio gravitazionale europeo assieme all'astrofisica Viola Sordini, ricercatrice presso il CNRS, in collegamento dalla Francia, e all'ingegnere Giuseppe Cataldo, che lavora alla NASA per il telescopio James Webb, collegato invece dagli Stati Uniti.
In questa puntata parliamo di creatività: perché diciamo che qualcosa è bello? Come si può definire la creatività e come è possibile allenarla o migliorarla nei gruppi o nelle aziende? Per rispondere a queste domande c'è Zaira Cattaneo, docente di Psicobiologia e Neuroscienze cognitive, dell'Università di Bergamo. All'Università di Pavia con Tommaso Vecchi, professore di Psicologia, e Chiara Ferrari, ricercatrice in Psicologia sperimentale, scopriamo come reagiscono le diverse aree cerebrali osservando quadri e opere d'arte, mentre a Bologna il fotografo e filmmaker Armin Linke ci parla della sua residenza artistica presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e di come si confrontino creatività artistica e scientifica. Giovanni Emanuele Corazza, professore di Creativity and Innovation all'Università di Bologna e fondatore del Marconi Institute for Creativity fa poi il punto su quali siano gli scenari aperti nella ricerca sulla creatività, assieme alla psicologa Carola Salvi in collegamento dall'Università del Texas ad Austin, esperta di "Ah ah! moment", come viene chiamato l'istante in cui una nuova idea creativa sboccia nelle menti, e ad Andrea Gaggioli, professore di Psicologia, in collegamento dall'Università Cattolica di Milano, che spiega cosa sia il "flusso" della creatività e come si fa a gestirlo. - un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Maria Agostinelli, Silvia Bencivelli, Giuseppe Cembalo, Pierluigi Pantini, Alberto Polimanti, a cura di Eleonora Ottaviani, Caterina Mazzuoli, progetto a cura di Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga
In questa puntata Davide Coero Borga ospita Ettore Capri, professore di Chimica Agraria dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. Insieme a loro ripercorriamo la storia dell'agricoltura, e scopriamo come sia possibile nutrire in maniera sostenibile per il suolo e per le acque un Pianeta in cui la popolazione totale continua ad aumentare. Ettore Capri dal 1987 si occupa dell'impatto dei contaminanti nell'ambiente e nei prodotti alimentari ad ampio spettro, come ricercatore e come professore universitario. Manlio Speciale, curatore dell'orto botanico di Palermo, ci parla invece del Bambù, una pianta che da millenni vive in simbiosi con l'uomo, prototipo di quella sostenibilità agricola che è il nuovo obiettivo della FAO. Una agricoltura che rispetti il suolo, non consumi le risorse idriche, eviti pesticidi e prodotti chimici, o almeno ne riduca l'utilizzo, e fornisca prodotti più sani a parità di resa per unità di terra, pare che sia possibile.

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Conoscenza Delle Cose
Durata
1 h
Anno
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