Programma

Newton

Descrizione

In questa puntata parliamo di creatività: perché diciamo che qualcosa è bello? Come si può definire la creatività e come è possibile allenarla o migliorarla nei gruppi o nelle aziende? Per rispondere a queste domande c'è Zaira Cattaneo, docente di Psicobiologia e Neuroscienze cognitive, dell'Università di Bergamo. All'Università di Pavia con Tommaso Vecchi, professore di Psicologia, e Chiara Ferrari, ricercatrice in Psicologia sperimentale, scopriamo come reagiscono le diverse aree cerebrali osservando quadri e opere d'arte, mentre a Bologna il fotografo e filmmaker Armin Linke ci parla della sua residenza artistica presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e di come si confrontino creatività artistica e scientifica. Giovanni Emanuele Corazza, professore di Creativity and Innovation all'Università di Bologna e fondatore del Marconi Institute for Creativity fa poi il punto su quali siano gli scenari aperti nella ricerca sulla creatività, assieme alla psicologa Carola Salvi in collegamento dall'Università del Texas ad Austin, esperta di "Ah ah! moment", come viene chiamato l'istante in cui una nuova idea creativa sboccia nelle menti, e ad Andrea Gaggioli, professore di Psicologia, in collegamento dall'Università Cattolica di Milano, che spiega cosa sia il "flusso" della creatività e come si fa a gestirlo. - un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Maria Agostinelli, Silvia Bencivelli, Giuseppe Cembalo, Pierluigi Pantini, Alberto Polimanti, a cura di Eleonora Ottaviani, Caterina Mazzuoli, progetto a cura di Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga
Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico condotto da Davide Coero Borga. In questa puntata parliamo di gioco e della sua importanza dal punto di vista scientifico. Perché giochiamo? Perché, da zero a novantanove anni, ci piace confrontarci con gli altri o con noi stessi, in attività che potrebbero sembrare da perditempo? Da fermi o in movimento, seguendo regole precise o andando avanti in libertà: serve davvero a qualcosa giocare? Il pedagogista dell'Università di Roma Tre Fabio Bocci, ci spiega come mai il gioco serva ad educare, faccia diventare grandi e abbia molto a che fare con l'apprendimento, con il rapporto con gli altri e la costruzione della propria felicità. Con l'etologo e accademico dei Lincei Enrico Alleva, l'etologa dell'Istituto Superiore di Sanità Laura Ricceri e gli animali del Bioparco di Roma scopriamo invece come e perché il gioco degli animali sia sempre più interessante, anche per chi studia l'educazione dei cuccioli umani; mentre con Daniele Leonardis, ingegnere dell'Università Sant'Anna di Pisa, Federico Posteraro e Sara Albioni dell'Ospedale Versiliadi Camaiore mostriamo come e dove ingegneri e fisioterapisti usano i videogiochi con finalità curative. Con Emanuela Prato Previde, psicologa dell'Università di Milano La Statale che studia il gioco in una prospettiva comparata, tracciamo poi i caratteri generali del gioco in natura. Ma il gioco nasconde anche dei pericoli, ed è proprio di ludopatia che parla l'epidemiologa Sabrina Molinaro coordinatrice della rete europea Espad, la European School Survey on Alcohol and other Drugs. Mentre assieme a Matteo Merzagora, che a Parigi dirige l'associazione Traces che si occupa di mostre di scienza, vediamo perché giocare, e farlo bene, è importante anche da grandi.
In questa puntata Davide Coero Borga ospita Francesca Bianco, direttrice dell'Osservatorio Vesuviano di Napoli dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Con lei partiamo per un viaggio attraverso la Crosta e il Mantello del pianeta Terra, scoprendo il ruolo fondamentale che ha lo studio delle onde sismiche per conoscere le profondità del nostro Pianeta. Entriamo quindi nella sala di controllo e scopriamo come vengano rilevati i dati per monitorare e studiare il più grande vulcano attivo del Mediterraneo, l'Etna. Il fisico Massimo Temporelli ci spiega invece come costruirci in casa un sismografo a partire da un vecchio hard disk. Ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, infine, i ricercatori dell'Istituto Italiano di Fisica Nucleare, Aldo Ianni e Nicola Rossi, ci raccontano cosa sono i geoneutrini e l'ultima scoperta dell'esperimento Borexino sull'origine del calore terrestre.

Categorie

Conoscenza Delle Cose
Durata
30 min
Anno
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