Programma

Newton

Descrizione

Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico condotto da Davide Coero Borga. In questa puntata parliamo di gioco e della sua importanza dal punto di vista scientifico. Perché giochiamo? Perché, da zero a novantanove anni, ci piace confrontarci con gli altri o con noi stessi, in attività che potrebbero sembrare da perditempo? Da fermi o in movimento, seguendo regole precise o andando avanti in libertà: serve davvero a qualcosa giocare? Il pedagogista dell'Università di Roma Tre Fabio Bocci, ci spiega come mai il gioco serva ad educare, faccia diventare grandi e abbia molto a che fare con l'apprendimento, con il rapporto con gli altri e la costruzione della propria felicità. Con l'etologo e accademico dei Lincei Enrico Alleva, l'etologa dell'Istituto Superiore di Sanità Laura Ricceri e gli animali del Bioparco di Roma scopriamo invece come e perché il gioco degli animali sia sempre più interessante, anche per chi studia l'educazione dei cuccioli umani; mentre con Daniele Leonardis, ingegnere dell'Università Sant'Anna di Pisa, Federico Posteraro e Sara Albioni dell'Ospedale Versiliadi Camaiore mostriamo come e dove ingegneri e fisioterapisti usano i videogiochi con finalità curative. Con Emanuela Prato Previde, psicologa dell'Università di Milano La Statale che studia il gioco in una prospettiva comparata, tracciamo poi i caratteri generali del gioco in natura. Ma il gioco nasconde anche dei pericoli, ed è proprio di ludopatia che parla l'epidemiologa Sabrina Molinaro coordinatrice della rete europea Espad, la European School Survey on Alcohol and other Drugs. Mentre assieme a Matteo Merzagora, che a Parigi dirige l'associazione Traces che si occupa di mostre di scienza, vediamo perché giocare, e farlo bene, è importante anche da grandi.
In questa puntata parliamo di onde gravitazionali, le increspature dello spaziotempo previste dalla teoria di Einstein più di cento anni fa e osservate per la prima volta nel 2015. Perché sono così importanti e come sono diventate un vero e proprio strumento di ricerca, una specie di macchina del tempo per studiare l'universo e l'universo bambino, fin dai suoi primi vagiti? Ce lo racconta l'astrofisica Marica Branchesi del Gran Sasso Science Institute. Andremo poi a sbirciare come funziona l'interferometro Virgo, lo strumento europeo per rilevare le onde gravitazionali con sede a Cascina, in provincia di Pisa, e cercheremo di comprendere come strumenti tecnologici come questo si siano evoluti di pari passo con la scienza grazie a un'ospite d'eccezione: la scrittrice Licia Troisi dai Laboratori Nazionali Infn di Frascati. Getteremo infine uno sguardo sulle prospettive dell'astronomia gravitazionale con Massimo Carpinelli, futuro direttore dell'Osservatorio gravitazionale europeo assieme all'astrofisica Viola Sordini, ricercatrice presso il CNRS, in collegamento dalla Francia, e all'ingegnere Giuseppe Cataldo, che lavora alla NASA per il telescopio James Webb, collegato invece dagli Stati Uniti.
In questa puntata Davide Coero Borga ospita Marcello Calisti, ricercatore dell'Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Assieme ci conducono alla scoperta dell'esplorazione dei fondali marini, di cui oggi conosciamo soltanto il 5%. Esiste infatti una parte di oceani ancora inesplorata, una porzione immensa che rappresenta da sempre il sogno degli esploratori più audaci, dai primi mezzi che sono andati sott'acqua fino ad arrivare alla tecnologia più sofisticata nel campo dell'attuale robotica marina. Parliamo, in particolare, di robotica marina bio-ispirata: robot ispirati alla Natura, a quelle specie marine come pesci e polpi che sono stati ingegnerizzati traendo ispirazione proprio dai loro movimenti. Cecilia Laschi, docente di Bioingegneria Industriale all'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, pioniera della robotica soft e ideatrice del primo robot soffice ispirato al polpo, ci racconta invece di Silver 2, il robot-granchio esploratore e netturbino dei fondali marini messo a punto nei laboratori di Livorno.

Categorie

Conoscenza Delle Cose
Durata
1 h
Anno
0000-00-00