Programma
Newton
Descrizione
In questa puntata parliamo di asteroidi: frammenti di corpi celesti alla deriva nello spazio interplanetario, fossili del Sistema solare vecchi più di 4 miliardi di anni e rimasti praticamente inalterati fino a oggi. Per fare chiarezza fra comete, meteore e meteoroidi in studio c'è Daria Guidetti, ricercatrice dell'Istituto Nazionale di Astrofisica e responsabile del progetto di difesa planetaria Sorvegliati Spaziali. Andiamo a caccia di meteoriti con Daniele Gardiol e la prima rete per la sorveglianza sistematica di meteore e atmosfera, in breve: Prisma. E di missioni spaziali che vogliono deviare il corso di asteroidi pericolosi ci parla un testimone d'eccezione: il fumettista Leo Ortolani. Per fare il punto su quali siano gli scenari aperti da scienza e tecnologia è ospite in studio Ettore Perozzi, fisico e planetologo dell'Agenzia Spaziale Italiana. In collegamento dagli Stati Uniti Federica Spoto, che al Minor Planet Center del Smithsonian Astrophysical Observatory certifica i "nuovi" asteroidi. Asteroidi che, se pericolosi, vengono attenzionati al Nasa Jet Propulsion Laboratory, dove lavora Davide Farnocchia.
In questa puntata Davide Coero Borga ospita Alessandro Dodaro, direttore del Dipartimento Fusione e Tecnologie per la Sicurezza Nucleare (FSN) dell'ENEA. Con loro ripercorriamo la storia della ricerca attorno all'energia nucleare: dalle prime centrali a fissione fino a quelle di quarta generazione. Concentrando poi l'attenzione sulla ricerca verso la realizzazione del "sogno" dell'energia nucleare pulita per definizione: la fusione. Con Sergio Orlando, capo ingegnere del programma europeo ITER, scopriamo come l'Italia sia in questo campo il primo partner europeo, all'avanguardia sia in campo teorico che tecnologico. Con Gian Maria Polli, ricercatore ENEA, entriamo nei nuovi laboratori di Frascati dove si stanno sviluppando diverse componenti di ITER e dove, soprattutto, verrà realizzato il DTT (Divertor Test Tokamak), fondamentale anello di congiunzione tra ITER e il progetto successivo DEMO, che punta alla realizzazione di un reattore a fusione pienamente efficiente e conveniente anche in termini economici, entro il 2050. Il giornalista scientifico Pietro Greco, infine, ci racconta un "errore da Nobel": di quando Enrico Fermi ottenne, senza accorgersene, la fissione dell'atomo.
In questa puntata Davide Coero Borga ospita Alessandro Dodaro, direttore del Dipartimento Fusione e Tecnologie per la Sicurezza Nucleare (FSN) dell'ENEA. Con loro ripercorriamo la storia della ricerca attorno all'energia nucleare: dalle prime centrali a fissione fino a quelle di quarta generazione. Concentrando poi l'attenzione sulla ricerca verso la realizzazione del "sogno" dell'energia nucleare pulita per definizione: la fusione. Con Sergio Orlando, capo ingegnere del programma europeo ITER, scopriamo come l'Italia sia in questo campo il primo partner europeo, all'avanguardia sia in campo teorico che tecnologico. Con Gian Maria Polli, ricercatore ENEA, entriamo nei nuovi laboratori di Frascati dove si stanno sviluppando diverse componenti di ITER e dove, soprattutto, verrà realizzato il DTT (Divertor Test Tokamak), fondamentale anello di congiunzione tra ITER e il progetto successivo DEMO, che punta alla realizzazione di un reattore a fusione pienamente efficiente e conveniente anche in termini economici, entro il 2050. Il giornalista scientifico Pietro Greco, infine, ci racconta un "errore da Nobel": di quando Enrico Fermi ottenne, senza accorgersene, la fissione dell'atomo.
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Conoscenza Delle Cose