Programma
Newton: Quello che sappiamo
Descrizione
In questa puntata parliamo di chimica verde: è possibile produrre sostanze chimiche in maniera totalmente sostenibile? Debora Fino, Professoressa di Impianti chimici del Politecnico di Torino ci aiuta a scoprire cosa si sta facendo per superare i grandi impianti petrolchimici del recente passato e quali siano le strategie per ottenere una chimica rispettosa dell'ambiente sfruttando anche le sostanze di scarto. A Torino, presso il Centro Risanamento Acque di Castiglione Torinese, l'ingegnere ambientale Gerardo Scibilia del centro ricerche della Società Metropolitane Acque Torino ci mostra come è possibile trattare le acque reflue della città e dell'hinterland per ricavarne acqua potabile, biometano e altri prodotti ad alto valore aggiunto, il tutto senza produrre gas climalteranti. Nella ex chiesa di Santa Marta a Roma, Carla Giovannone, docente di Restauro all'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, e Cecilia Balsi, restauratrice, ci descrivono come si possono utilizzare mentolo, oli essenziali, nanoparticelle di cellulosa, batteri e microorganismi per interventi di restauro chemical-free e biocompatibili. David Bolzonella, Professore di Impianti Biochimici all'Università di Verona, fa il punto invece su quali siano gli scenari aperti e le ricerche future che riguardano la chimica verde, mentre Ludovica Varriale, Tecnologa industriale dell'Università di Kaiserslautern, ci spiega come avviene il trattamento delle biomasse rinnovabili, e Giulia Ravenni, Ingegnere Energetico dell'Università Tecnica della Danimarca a Copenaghen, come le nuove tecnologie di pirolisi e gassificazione possano produrre concimi ed ammendanti, oltre a oli, molecole di interesse chimico, calore ed energia verdi.
Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico condotto da Davide Coero Borga che ci aiuta a capire meglio ciò che sappiamo e ci porta a scoprire le novità dal mondo della ricerca. In questa puntata parliamo di volo umano ed in particolare cerchiamo di scoprire come sarà il futuro dell'aviazione civile. Giuseppe Sala, Direttore del Dipartimento di scienze e tecnologie aerospaziali del Politecnico di Milano ci spiega come saranno gli aeroporti di domani e cosa ci riserva il futuro per quanto riguarda aerei e spazioplani. All'aeroporto di Galatina in Puglia scopriamo come i piloti del 61mo stormo dell'aeronautica militare si addestrano al volo sul simulatore T346, e come la realtà virtuale possa anche aiutare i manutentori del 10mo reparto manutenzione velivoli. All'Ospedale Bambino Gesù di Roma con Andrea Onetti Muda, direttore del Dipartimento Medicina Diagnostica e di Laboratorio, e all'aeroporto di Fiumicino con Paola Castagna, responsabile Normative Intelligence Unmanned Systems di Leonardo, scopriamo come si possono utilizzare i droni per il trasporto di farmaci, campioni biologici e materiale biomedicale in genere. Marco Lovèra, Professore di Advanced Aerospace Control al Politecnico di Milano, e corresponsabile scientifico dell'osservatorio sui Droni del Politecnico di Milano, fa poi il punto su quali siano gli scenari aperti e le future possibilità nell'utilizzo dei droni, per il trasporto di merci e persone. Umberto Saetti, che insegna dinamica e controllo di elicotteri e dinamica del volo all'Università del Maryland negli Stati Uniti, e Carmela Tripaldi, ingegnere che dirige il settore ricerca e sviluppo nuove tecnologie dell'aerospazio dell'Enac, l'ente che regola l'aviazione civile, ci aprono una finestra su un futuro popolato di droni e nuovi velivoli che percorreranno delle nuove strade segnate nel cielo, le aerovie.
Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico condotto da Davide Coero Borga che ci aiuta a capire meglio ciò che sappiamo e ci porta a scoprire le novità dal mondo della ricerca. In questa puntata parliamo di volo umano ed in particolare cerchiamo di scoprire come sarà il futuro dell'aviazione civile. Giuseppe Sala, Direttore del Dipartimento di scienze e tecnologie aerospaziali del Politecnico di Milano ci spiega come saranno gli aeroporti di domani e cosa ci riserva il futuro per quanto riguarda aerei e spazioplani. All'aeroporto di Galatina in Puglia scopriamo come i piloti del 61mo stormo dell'aeronautica militare si addestrano al volo sul simulatore T346, e come la realtà virtuale possa anche aiutare i manutentori del 10mo reparto manutenzione velivoli. All'Ospedale Bambino Gesù di Roma con Andrea Onetti Muda, direttore del Dipartimento Medicina Diagnostica e di Laboratorio, e all'aeroporto di Fiumicino con Paola Castagna, responsabile Normative Intelligence Unmanned Systems di Leonardo, scopriamo come si possono utilizzare i droni per il trasporto di farmaci, campioni biologici e materiale biomedicale in genere. Marco Lovèra, Professore di Advanced Aerospace Control al Politecnico di Milano, e corresponsabile scientifico dell'osservatorio sui Droni del Politecnico di Milano, fa poi il punto su quali siano gli scenari aperti e le future possibilità nell'utilizzo dei droni, per il trasporto di merci e persone. Umberto Saetti, che insegna dinamica e controllo di elicotteri e dinamica del volo all'Università del Maryland negli Stati Uniti, e Carmela Tripaldi, ingegnere che dirige il settore ricerca e sviluppo nuove tecnologie dell'aerospazio dell'Enac, l'ente che regola l'aviazione civile, ci aprono una finestra su un futuro popolato di droni e nuovi velivoli che percorreranno delle nuove strade segnate nel cielo, le aerovie.
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