Programma
Newton: Quello che sappiamo
Descrizione
In questa puntata parliamo della pelle: l'organo più esteso del corpo umano, quello che segna il confine tra noi è ciò che c'è al di fuori di noi. La pelle non appartiene a tutti gli animali. Solo i vertebrati, infatti, l'hanno sviluppata nel corso dell'evoluzione: pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi hanno ognuno un particolare tipo di pelle. Per indagare i modi in cui la pelle si è evoluta nei vertebrati e le differenze che ha assunto tra di loro, abbiamo lo zoologo Biagio D'Aniello dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Al Bioparco di Roma con Paola Palanza, etologa e presidente del Bioparco, scopriamo poi un'altra funzione della pelle, quella mimetica, sfruttata da tigri, zebre, anaconde e camaleonti. Al Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell'Università degli Studi di Milano Statale con la chimica farmaceutica Marina Carini, capiamo poi come funzioni la cosmetologia, che mira non solo a migliorare ma anche a curare l'aspetto della pelle umana. Il biotecnologo Calogero Oddo della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa ci permette poi di gettare uno sguardo al futuro delle pelli sintetiche, che possono avere incredibili applicazioni tanto nel campo della robotica quanto in quello delle protesi intelligenti. E rer avere uno sguardo più ampio sulle potenzialità della pelle, naturale o artificiale, ci aiutano anche Daniela Marino, collegata da Zurigo, la cui startup ha elaborato una pelle umana bioingegnerizzata per curare le ustioni, e la microbiologa Serena Manara, collegata dall'Università degli Studi Trento, che ci parla di un particolare bioma umano, quello cutaneo.
Newton - Quello che sappiamo... Pt. 14 Isole di storia e scienza - RUBRICA - Informazione e approfondimento scientifico con Davide Coero Borga. Per capire meglio ciò che sappiamo e scoprire le novità dal m - ondo della ricerca. - 2024 ITA
Progetto Scienza 2023 Newton - Quello che sappiamo... (p. 14): Il CNR per l'ambiente e il clima - Negli ultimi decenni l'umanità si trova a fare i conti con i danni provocati dal cambiamento climatico e la - conseguente necessità di salvaguardare l'ambiente in cui viviamo. Gli scienziati di tutto il mondo sono impegnati in prima linea in questa battaglia epocale. In Italia, il CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il più grande e multidisciplinare Ente di ricerca italiano che ha da poco ha compiuto i suoi primi cento anni, lo sta facendo attraverso le ricerche portate avanti all'interno di alcuni dei suoi Istituti. Davide Coero Borga, dalla nave oceanografica Gaia Blu ci conduce alla scoperta di alcuni dei progetti di ricerca del CNR su clima e ambiente. Attraverso la testimonianza della sua Presidente, la fisica Maria Chiara Carrozza, conosciamo la missione del Consiglio Nazionale delle Ricerche: di oggi e per il futuro. Ricerche che ci portano in giro per l'Italia e anche per il mondo. Nella sede dell'ISMAR di Ancona, si studiano con strumentazione acustica gli organismi marini a rischio, mentre all'IRBIM di Messina, i ricercatori stanno analizzando dei particolari laghi sottomarini. In Antartide il CNR fa ricerca sul clima nelle due basi italiane Mario Zucchelli e Concordia, mentre sul Monte Canin, nelle Alpi Giulie, l'Istituto di Scienze Polari del CNR controlla i piccoli ghiacciai alpini ancora attivi. All'ISAC si studiano le piogge, partendo dall'analisi sulla singola goccia fino agli eventi precipitativi catturati da sofisticati strumenti scientifici, e sul Monte Cimone, il maggiore rilievo dell'Appennino settentrionale e dell'Emilia-Romagna, infine, l'Osservatorio Climatico "Ottavio Vittori" dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera, è molto attivo sullo studio degli agenti che causano l'inquinamento atmosferico. - un programma di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Davide Coero Borga, Federica De Maria, Mario Ferrari, Diego Garbati, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, Pino Roggero a cura di Eleonora Ottaviani capo progetto Diego Garbati conduce Davide Coero Borga.
Newton - Quello che sappiamo... Pt. 14 Isole di storia e scienza - RUBRICA - Informazione e approfondimento scientifico con Davide Coero Borga. Per capire meglio ciò che sappiamo e scoprire le novità dal m - ondo della ricerca. - 2024 ITA
Progetto Scienza 2023 Newton - Quello che sappiamo... (p. 14): Il CNR per l'ambiente e il clima - Negli ultimi decenni l'umanità si trova a fare i conti con i danni provocati dal cambiamento climatico e la - conseguente necessità di salvaguardare l'ambiente in cui viviamo. Gli scienziati di tutto il mondo sono impegnati in prima linea in questa battaglia epocale. In Italia, il CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il più grande e multidisciplinare Ente di ricerca italiano che ha da poco ha compiuto i suoi primi cento anni, lo sta facendo attraverso le ricerche portate avanti all'interno di alcuni dei suoi Istituti. Davide Coero Borga, dalla nave oceanografica Gaia Blu ci conduce alla scoperta di alcuni dei progetti di ricerca del CNR su clima e ambiente. Attraverso la testimonianza della sua Presidente, la fisica Maria Chiara Carrozza, conosciamo la missione del Consiglio Nazionale delle Ricerche: di oggi e per il futuro. Ricerche che ci portano in giro per l'Italia e anche per il mondo. Nella sede dell'ISMAR di Ancona, si studiano con strumentazione acustica gli organismi marini a rischio, mentre all'IRBIM di Messina, i ricercatori stanno analizzando dei particolari laghi sottomarini. In Antartide il CNR fa ricerca sul clima nelle due basi italiane Mario Zucchelli e Concordia, mentre sul Monte Canin, nelle Alpi Giulie, l'Istituto di Scienze Polari del CNR controlla i piccoli ghiacciai alpini ancora attivi. All'ISAC si studiano le piogge, partendo dall'analisi sulla singola goccia fino agli eventi precipitativi catturati da sofisticati strumenti scientifici, e sul Monte Cimone, il maggiore rilievo dell'Appennino settentrionale e dell'Emilia-Romagna, infine, l'Osservatorio Climatico "Ottavio Vittori" dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera, è molto attivo sullo studio degli agenti che causano l'inquinamento atmosferico. - un programma di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Davide Coero Borga, Federica De Maria, Mario Ferrari, Diego Garbati, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, Pino Roggero a cura di Eleonora Ottaviani capo progetto Diego Garbati conduce Davide Coero Borga.
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