Programma

Newton: Quello che sappiamo

Descrizione

In questa puntata parliamo di "Corpi al Limite". Studiando il metabolismo, l'ipossia, la meccanica della fisiologia, scopriremo come si allenano gli atleti dei record o semplicemente le persone che lavorano in condizioni ambientali proibitive. Ci raccontano la loro esperienza e le loro ricerche Alberto Minetti, professore di fisiologia all'Università di Milano La Statale; Lorenza Pratali, Cardiologa e ricercatrice dell'Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche; Filippo di Mulo, Responsabile del settore velocità della Federazione Italiana di Atletica Leggera; Anna Bongiorni, staffettista azzurra della 4x100 femminile; Lorenzo de Michieli, Direttore del Rehab Technologies dell'Istituto Italiano di Tecnologia; Jesus Ortiz, ricercatore dell'IIT; Giacomo Strapazzon, Direttore dell'Institute of Mountain Emergency Medicine dell'EURAC, e Gerardo Bosco, Presidente della Società italiana di Medicina Subacquea e Iperbarica.
Progetto Scienza 2023 Newton - Quello che sappiamo... (p. 14): Il CNR per l'ambiente e il clima - Negli ultimi decenni l'umanità si trova a fare i conti con i danni provocati dal cambiamento climatico e la - conseguente necessità di salvaguardare l'ambiente in cui viviamo. Gli scienziati di tutto il mondo sono impegnati in prima linea in questa battaglia epocale. In Italia, il CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il più grande e multidisciplinare Ente di ricerca italiano che ha da poco ha compiuto i suoi primi cento anni, lo sta facendo attraverso le ricerche portate avanti all'interno di alcuni dei suoi Istituti. Davide Coero Borga, dalla nave oceanografica Gaia Blu ci conduce alla scoperta di alcuni dei progetti di ricerca del CNR su clima e ambiente. Attraverso la testimonianza della sua Presidente, la fisica Maria Chiara Carrozza, conosciamo la missione del Consiglio Nazionale delle Ricerche: di oggi e per il futuro. Ricerche che ci portano in giro per l'Italia e anche per il mondo. Nella sede dell'ISMAR di Ancona, si studiano con strumentazione acustica gli organismi marini a rischio, mentre all'IRBIM di Messina, i ricercatori stanno analizzando dei particolari laghi sottomarini. In Antartide il CNR fa ricerca sul clima nelle due basi italiane Mario Zucchelli e Concordia, mentre sul Monte Canin, nelle Alpi Giulie, l'Istituto di Scienze Polari del CNR controlla i piccoli ghiacciai alpini ancora attivi. All'ISAC si studiano le piogge, partendo dall'analisi sulla singola goccia fino agli eventi precipitativi catturati da sofisticati strumenti scientifici, e sul Monte Cimone, il maggiore rilievo dell'Appennino settentrionale e dell'Emilia-Romagna, infine, l'Osservatorio Climatico "Ottavio Vittori" dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera, è molto attivo sullo studio degli agenti che causano l'inquinamento atmosferico. - un programma di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Davide Coero Borga, Federica De Maria, Mario Ferrari, Diego Garbati, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, Pino Roggero a cura di Eleonora Ottaviani capo progetto Diego Garbati conduce Davide Coero Borga.

Categorie

Magazine D'informazione
Durata
1 h
Anno
0000-00-00