Programma

1939-1945. La II Guerra Mondiale

Descrizione

Estate 1943, la guerra degli italiani è oramai perduta. Le città italiane sono sottoposte a massicci bombardamenti, il paese è al collasso. Dopo aver occupato Pantelleria e Lampedusa, il 9 luglio gli alleati sbarcano in Sicilia. Il 25 luglio, con l'approvazione dell'ordine del giorno Grandi, il Gran Consiglio del Fascismo "sfiducia" Mussolini. Il generale Badoglio è nominato Capo del Governo, mentre il Duce dopo un breve colloquio con il Re è arrestato. Gli italiani festeggiano la caduta del fascismo, ma la guerra "ufficialmente" continua. In realtà il nuovo governo tratta la resa con gli Alleati. L'8 settembre Eisenhower annuncia l'armistizio con l'Italia. Subito dopo, alla radio, Badoglio informa il paese. Gli eventi precipitano. Da giorni truppe tedesche varcano il Brennero pronte ad occupare la penisola, la casa reale e Badoglio lasciano Roma e si trasferiscono a Brindisi. L'esercito italiano si sbanda. Alcuni reparti resistono, ma alla fine devono arrendersi ai nazisti. Il 10 settembre i tedeschi occupano Roma anche se Kesserling mantiene per la capitale lo stato di "Città aperta". Divisa e spezzata l'Italia dell'autunno 1943 è oramai un campo di battaglia.
Lo sterminio nazista degli ebrei durante il secondo conflitto mondiale. Circa sei milioni di ebrei, due terzi (ca.) degli ebrei europei, furono sistematicamente uccisi tra il 1939 e il 1945 dalla Germania nazista. La maggioranza morì nei campi di concentramento e di sterminio costruiti dai nazisti soprattutto in Europa orientale nei territori occupati dal Terzo Reich durante la seconda guerra mondiale. Tra questi Mauthausen, Bergen Belsen, Dachau, Treblinka e Auschwitz.

Categorie

Storia
Durata
51 min
Anno
0000-00-00